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lunedì 20 settembre 2010

QUAL'E' LA VOSTRA STRADA DI CASA?

Tornare a casa dopo una giornata difficile
scorgere da lontano le finestre illuminate
dentro c'è chi aspetta
pregustare il caldo del fuoco
mentre fuori cadono i fiocchi di dicembre
in fondo
è bello
essere a casa

mercoledì 26 agosto 2009

PREFAZIONE DE LA STRADA DI CASA

Ognuno cerca sempre la strada di casa.
Inconsapevolmente o meno, tutti portiamo dentro
quel luogo dal quale proveniamo, nel quale siamo
cresciuti, dove si è riso e si è sofferto e spesso è
proprio quando ce ne allontaniamo che il richiamo
delle nostre radici si fa sentire più forte. È impossibile
spezzare questo legame, sarebbe come uccidere una
parte di noi stessi, dimenticare i ricordi, relegare il
nostro passato in un limbo. Tutti i personaggi di
questo libro cercano la strada di casa: l’ ha cercata
Sara durante la guerra realizzando infine il
ricongiungimento in modo doloroso, la cerca
metaforicamente Anna inseguendo da un lato la vera
identità della madre, dall’altro qualcuno che può
svelare in parte quel mistero, quest’ultimo a sua volta
occupato a trovare un luogo mai conosciuto. La cerca
infine anche Matilde, il personaggio “diverso” della
storia ed in quanto tale isolato dal gruppo, che pure
nei suoi tratti caratteristici di donna moderna,
emancipata, libera e quindi scomoda in una società
fortemente ancorata ad una visione maschilista della
vita, brama continuamente d’essere accettata per
quello che è, di tornare a casa. Per tutti la strada da
percorrere all’inizio è nebulosa ma pian piano la
foschia si dirada e, con esiti diversi, i protagonisti
scorgono il percorso da affrontare. Perché sempre,
anche ad occhi chiusi, chi ama un posto è capace di
ritrovarlo, e dovunque siamo la voce delle nostre
radici ci chiama e ci conduce a casa.

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venerdì 19 giugno 2009

LA STRADA A JOHANNESBURG E SAN FRANCISCO


Grazie alle lettrici Maria Grazia e Norma, entrambe originarie della val di Sole, "La strada di casa" è anche nelle città di Johannesburg e San Francisco.

lunedì 1 giugno 2009

LA STRADA INCASSA SUCCESSI...

Alessandra Carta ha scritto:

Carissima Lara,
Pier mi ha prestato il tuo libro 'La strada di casa' domenica scorsa quando siamo stati tre giorni a Monclassico e devo dire che è davvero bellissimo!
Avvincente e coinvolgente come un libro giallo...l'ho letto quasi d'un fiato sulla navebus e sul treno...Grazie! Appena sarà possibile lo proporrò a mamma che, anche se ha vissuto quei momenti tra Rieti e L'Aquila sull'Appennino, ha conosciuto situazioni, emozioni e vicende analoghe, le piacerà.
Ti abbraccio anche se non ti conosco di persona ora mi sembra di conoscerti di più grazie al tuo libro.
Buona serata Alessandra.

sabato 30 maggio 2009

LA STRADA E' ANCHE A PEGLI (GENOVA) GRAZIE A PIERANTONIO BORGA!!


GRAZIE AD UN LETTORE CHE COSI' HA COMMENTATO LA STRADA




Giorgio Cogoli ha scritto:


Debbo dire che ho iniziato a leggere il libro a più riprese.Ogni volta ero investito da una forma di blocco psicologico. Il tema trattato,evidentemente,rimetteva in moto dentro di me una rielaborazione del rimosso.
Temi di labili ricordi infantili,di fotogrammi di divise militari,fatti di tristezza e miseria,richiamavono alla memoria gli anni tristi del dopoguerra.Per questo man mano che procedevo nella lettura mi si aprivano finistre su squarci di vita vera ed i personaggi e gli ambienti nonesi divenivano quelli a me cari della Val di Sole. La scrittura è piana e diretta,priva di inutili fronzoli...direi..."scolastica" ed a me piace molto. Ti lascia concentrato sulla questione e sul personaggio.
Il libro poi vuole essere,riuscendoci,un omaggio alla vita dignitosa ,sofferta e tribulata del pianeta femminile. Figure forti,umili,servili,battagliere come in realtà la donna ha sempre saputo essere nei periodi di guerra ma anche di pace.

L'autrice poi,ci consegna un susseguirsi di dialettiche e contrapposizioni ideali e materiali ,che avvengono tra aspirazioni,segni,fughe,interrogativi esistenziali e del vissuto quotidiano.
Il libro è ,pertanto ,da consigliare alla lettura di tutti ed anche a quella delle classi medie con il tema " guerra no grazie".Complimenti alla giovane autrice perchè anche a me ,lontano fisicamente dal mio luogo nativo,mi ha fatto ritrovare pagina dopo pagina la "strada" delle mie radici e di casa mia...!!!Ed è sempre una bella strada....!!!