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martedì 9 luglio 2013

MINI RIASSUNTO E UNICEF




Se ti stai chiedendo di cosa parla questo libro si tratta di una storia che inizia nel 2005 quando Anna scopre casualmente il diario di sua madre Sara, che all’epoca della seconda guerra mondiale era una ragazza appena sposata. Anna legge e scopre i segreti della madre, tra cui il fatto di aver amato un soldato tedesco. Intraprende poi un viaggio per scoprire la verità. Questo libro partecipa all’iniziativa per l’Unicef, puoi saperne di più cliccando su:


http://www.larazavatteri.blogspot.it/2013/07/destinazione-pigotte.html

martedì 9 aprile 2013

Finchè le stelle saranno in cielo e La strada di casa





Ho letto di recente il libro “Finchè le stelle saranno in cielo”, un bellissimo libro che ha alcuni punti in comune con La strada di casa. Anzitutto, in entrambi i libri tutto ruota su un segreto e su un passato inconfessabile, in secondo luogo, protagoniste sono le donne, inoltre il passato viene svelato in La strada di casa dalla figlia di Sara, mentre in Finchè le stelle saranno in cielo dalla nipote. Entrambi inoltre ambientano questo passato al tempo della seconda guerra mondiale e, soprattutto, il fulcro del libro è un amore impossibile. Ne La strada di casa è quello fra Sara e il tedesco Alexander, nell’altro libro tra Rose e Jacob, separati dai rastrellamenti degli ebrei in Francia. Infine, entrambi i libri parlano di speranza, della possibilità di ricucire rapporti, di colmare lacune, di andare avanti senza dimenticare cos’è stato.

mercoledì 17 ottobre 2012

A CHI CONSIGLIO QUESTO LIBRO?



A chi è appassionato della seconda guerra mondiale, ma anche vuol leggere di un amore impossibile tra un tedesco e una sorella di un partigiano, a chi ama i segreti (tutto il libro è incentrato su un segreto del 1945), a chi abita in val di Non e a Castelfondo (il libro è ambientato lì).

giovedì 27 settembre 2012

LA STRADA DI CASA IN BREVE


Un amore impossibile. Lei è sposata, ha un fratello partigiano ucciso durante la Seconda guerra mondiale, una zia staffetta partigiana. Lui è un tedesco che non vorrebbe essere in guerra. Decidono di fuggire per un incerto futuro. La cornice è la val di Non, il paese di Castelfondo in particolare. La storia dei due innamorati si trova in un diario segreto, scoperto dalla figlia della protagonista, che pian piano riesce a mettere insieme i pezzi della storia nascosta di sua madre, ma anche della sua vita.

venerdì 31 agosto 2012

La seconda guerra mondiale in valle di Non: amore impossibile, l’emancipazione femminile in un diario segreto.




La strada di casa racconta il periodo della seconda guerra mondiale in valle di Non, precisamente nel paese di Castelfondo. La storia racconta l’amore impossibile di Sara, allora una giovane donna, per un soldato tedesco, ma anche la vita fuori dagli schemi della zia Matilde, che crede nell’emencipazione femminile ed è segretamente diventata una staffetta partigiana, in questo aiutata anche dal suo lavoro come postina. Tutta la vicenda, dal 1943 al 1945 è narrata in un diario segreto scoperto dalla figlia di Sara, Anna, nata dopo gli avvenimenti lì riportati. Leggendo Anna scopre il passato della madre e fatti e persone di cui non sospettava l’esistenza: si mette quindi in viaggio per conoscere tutta la verità.

Per avere il libro: contattatemi (larazavatteri@gmail.com), acquistatelo via Internet dalla casa editrice Uni-Service di Trento o alla libreria La cattedra di Cles.

lunedì 14 marzo 2011

EDDA E IL SUO AMORE IMPOSSIBILE



Ieri sera è andata in onda la fiction "Edda Ciano e il comunista", che racconta la storia tra Edda, figlia primogenita di Mussolini e Leonida Bongiorno, comunista di Lipari, luogo dove Edda viene mandata al confino.

Si trattò di un amore pericoloso e impossibile: lei figlia del Duce, lui appena tornato dalla guerra e comunista. Eppure di un amore si è trattatao, per quanto breve, proprio come quello che per poco tempo lega Sara, ne "La strada di casa" al soldato tedesco, qualche anno prima del periodo narrato ne "Edda Ciano e il comunista".

Una storia ancora più al limite, che pure si svilupperà tra i due protagonisti, anche se non senza dolori e conseguenze negative.

Leggete il report gratuito per farvi un'idea, cliccate nell'area qui a destra e scaricatelo. Avrete così un'idea di cosa parla La strada di casa.

mercoledì 12 gennaio 2011

Cos'è La Strada di casa...piccola trama



La strada di casa è nata alla fine del 2006 su Lulu.com, in seguito ripubblicata anche con l’editore Uni-Service di Trento. L’idea era quella di parlare di donne, di come sia a volte difficile esserlo e soprattutto cosa significhi vivere in un mondo che non accetta le donne indipendenti ed emancipate, come accade nel libro al tempo del Fascismo.

La narrazione parte nel 2005 dalla storia di Anna, una donna nata nel secondo dopoguerra che ha una propria vita da donna autonoma e che si trova a dover fare i conti con la grave malattia della madre, ricoverata per ictus. Anna, che possiede una fioreria, sente per caso le chiacchiere di due clienti che attendono di essere servite: parlano di un orologio, e ad Anna riaffiorano molti ricordi.

Nel tentativo di recuperare il proprio passato, sentendosi in colpa perché la madre non può opporsi alla violazione della sua privacy, Anna trova per caso un diario, risalente agli anni 1943-45, scritto da sua madre, allora una giovane donna appena sposata. Inizia a leggere la storia di Sara, sua madre, che prende vita propria e narra lei stessa gli accadimenti di quel periodo. Oltre agli orrori della guerra (tra cui i ragazzi del paese caduti a Cefalonia) Sara conoscerà l’amore, ma un amore per tutti sbagliato: quello per un tedesco, giunto in paese dopo l’Armistizio dell’8 settembre 1943. Un uomo costretto a combattere, ma che ha in dispregio la politica di Hitler e tutto ciò che ne consegue.

La relazione viene tenuta nascosta ma quando Sara si scopre incinta i due decidono di fuggire. Lontano, dalla guerra, dalla gente, da tutti, per ricostruirsi insieme una vita. In questa storia si trova anche Lucia, la suocera sospettosa e rigida di Sara, il marito rientrato dalla Russia e per misteriosi motivi costretto ad allontanarsi di nuovo a Torino e soprattutto la zia Matilde, vera femminista ante litteram.

Matilde ha conosciuto il dramma della povertà, dell’emigrazione verso l’America, ha cresciuto una figlia da sola, non si è mai risposata e fa la postina. Vive con denaro suo, fa la vita che a quei tempi poteva fare, semmai, solo un uomo. Poi, diventa anche staffetta partigiana. L’affetto che lega Matilde a Sara traspare dalle pagine del libro ed è uno dei fili conduttori della vicenda. Mentre Anna legge il diario è in viaggio, alla ricerca del suo passato, perché, alla fine, il diario nascondeva un segreto.

La strada di casa è quindi un viaggio vero, tra il Trentino, dov’è ambientata la vicenda, la Germania e la Polonia, ma è anche e soprattutto un viaggio nell’animo delle donne, delle loro scelte e, sempre, del loro coraggio, anche nelle situazioni più drammatiche.

giovedì 28 maggio 2009

IL VERO PROTAGONISTA: IL DIARIO


Il vero protagonista del libro è un diario, un quaderno con la copertina nera che riporta i fatti dal 1943 al 1945. Si tratta del diario di Sara, che all'epoca era una giovane donna che trova nel diario un confidente con cui sfogare rabbia, frustrazione, incertezza che caratterizzano quegli anni, ma anche un amico cui confidare l'inconfessabile. Per tanti anni il diario resterà chiuso e segreto in un luogo e solo nel 2005 Anna, la figlia di Sara, lo ritrova casualmente ed inizia a leggere.